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UNA PASSEGGIATA A FRIGENTO - A TRIP IN FRIGENTO

Via Limiti

Via Limiti è una tappa d’obbligo anche per chi a Frigento dovesse capitare per caso. E’molto più di una strada: confine del paese, forse anche segnato da una antica murazione, è una grandiosa balconata, a 911 metri d’altitudine, da cui si gode un vasto ed eccezionale panorama. La vista spazia a 360° fino a ricomprendervi 5 regioni e 11 province.
 

Via Limiti

The road called Via Limiti is a place where people must stop to see, it’s a place that should be seen also by people that happen to pass by even by mistake. It’s more than a plain road: border of the town that may have changed in a historic mutation, and a beautiful large balcony, high 911 m., from where one can enjoy an astonishing view. You can see at 360° that includes five regions and eleven provinces.

 

 

 

Cattedrale

La cattedrale è il monumento simbolo di Frigento, non solo per il suo valore artistico, ma soprattutto per l’importanza storica. Distrutta da un violento terremoto alla fine del XVII secolo, quella che si ammira oggi è stata ristrutturata nel 1760. Di eccellente fattura la tela del soffitto dipinta da Antonio Vecchione da Nola nel XVIII secolo.
 

Cathedral

The Cathedral is the building that symbolized Frigento, not only for its artistic value but also for its history. Destroyed by a violent earthquake at the end of the 17th century, what is admired today was rebuilt in 1760. The ceiling of the Cathedral was painted by Antonio Vecchione da Nola in the 18th century.

 

 

 

Ipogeo della Cattedrale

Dalla sagrestia della cattedrale si accede al livello inferiore della struttura, dove dopo i lavori di ristrutturazione in seguito al terremoto del 1980 sono venuti alla luce resti dell’edificio costruito tra l’VIII e il IX secolo. Attualmente la zona è adibita a museo archeologico con teche contenenti vasellame e suppellettili.
 

Hypogeum of Cathedral

From the sacristy of the Cathedral it’s possible to enter on the lowest level of the building, where, after the restructuring following the earthquake that happened in 1980, many parts of the structure, built during the 8th and 9th century, were found. Now this area is used as a museum and in the museum you are able to find (earthenware and furnishings).
 

 

 

Palazzi storici

I palazzi storici sono caratterizzati da portali in pietra scolpita sobri ed eleganti. Sono la testimonianza di un fiorente passato e attestano la presenza di un artigianato esperto, attento alle tendenze artistiche del momento. Gli edifici hanno un cortile interno con la scalinata per accedere al piano superiore e il pozzo per attingere l’acqua.
 

Historic Buildings

The Historic buildings all have large stone arcs that were carved by hand with elegant figures. They are now proof of a rich past and of the presence of an able craftsmanship careful of the artistic demand of the time. Inside these buildings there are a path with stairs that take you to upstairs and a water well.

 

 

Giardini pensili

I giardini sono elementi essenziali delle abitazioni gentilizie. Ben tenuti e diligentemente curati, conservano tutta la loro antica bellezza. Il terreno scosceso e l’esiguo spazio a disposizione hanno fatto sì che fossero caratterizzati da alte mura di contenimento, alberi da frutto, collegati con gli spazi agricoli destinati a produrre cereali.
 

Hanging Gardens

The gardens are essential in the aristocratic houses. These gardens are looked after really well and they seem to keep their antique beauty. Because of the steep land and the small area the gardens are characterized by high walls, fruit trees, linked to the land used to cultivate cereals.

 

 

Cisterne romane

Il poderoso complesso di cisterne risalente al I secolo a. C. è realizzato in opus incertum con pietra locale. Le cisterne erano destinate alla raccolta delle acque piovane, delle nevi e di una piccola falda. Un sistema di vasche, collegate a cisterne minori mediante una complessa rete di canali, serviva tutto il centro urbano.
 

Roman Tanks

The powerful tanks date back to the first century before Christ, and were built in opus incertum with local stones. The tanks were built in order to capture the rain, snow and a small water table. A system of tanks is connected to small tanks and full of water they serve the entire town.
 

 

Sant’Angelo al Pesco

In località Pesco, i ruderi di una rocca di epoca medievale (IX sec.) si ergono su una maestosa roccia, si inseriscono in modo mirabile nel paesaggio circostante. La rocca dominava un’area di oltre 20 Km, ha pianta irregolare, per adattarsi al masso roccioso. In seguito vi sorsero un villaggio e una chiesa con monastero. Fu anche riparo di briganti.
 

Sant’Angelo al Pesco

In a place called Pesco, the ruins of a fortress that dates back to the Medieval period (IX century), stand on a large rock.  The fortress reaches an area of more than 20 Km and it has irregular plant to adapt to the rock. Later on a small village was built on it and also a church with a monastery. It was also used by bandits to hide themselves.

 

 

Complesso masseriale “il Parco”

In contrada Parco, immerso in una zona agricola collinare, il complesso architettonico è frutto di modifiche ed ampliamenti che si affacciano su un cortile principale ed una corte secondaria. Oltre alla torre colombaia, elementi caratteristici sono la cappellina, la scala d’accesso alla casa padronale, una loggetta, una piccola torre con orologio.
 

Complesso MasserialeIl Parco

In the district “Parco”, in an agricultural and hilly area, the architectural structure, following different modification, spread out towards the main courtyard and a secondary court. Not only you are able to see the tower Colombaia but you are also able to see a small chapel, the stairs that take you to the entrance of the manor house, other small lodges and a small tower with a clock.
   

Cappella del Capitano

Situata nella località di Pila ai Piani fu fatta edificare nel 1732 da Simone Testa. Danneggiata dal terremoto del 1980 è stata restaurata nel 2000.
Sull'uscio dell'ingresso della Cappella era presente un'effigie della Madonna dipinta da Emanuele Aufiero, lo sturnese inventore del clacson per le auto, qualche mese prima che emigrasse nel 1915 per l'America.

 

The Chapel of the Captain

The Chapel of the Captain is situated in a place called Pila ai Piani and it was built in 1732 by Simone Testa. This chapel was rebuilt in the year 2000 after the earthquake in 1980. At the entrance of the Chapel there is an effigy of the Madonna painted by Emanuele Aufiero, who came from Sturno. It was also the inventor of the horn of the car. He invented the horn a few months before he emigrated to America in 1915.

 

 

Santuario Madonna del Buon Consiglio

In località Piano della Croce sorge il santuario dedicato alla Madonna del
Buon Consiglio. Il luogo di culto fu edificato negli anni '20 del XX secolo
nelle adiacenze del punto in cui un contadino del posto ritrovò una maiolica
raffigurante la Vergine Maria. Oggi è sotto la cura dei Frati Francescani
dell'Immacolata.

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